La storia di un matrimonio apparentemente perfetto.
Una felicità rimandata. Una doppia confessione.
Una moglie, un marito, che dicono di averlo sempre fatto: il loro dovere.
Due confessioni che si intrecciano.
Mariano ha sempre fatto il suo dovere: di figlio, obbediente; poi di studente, serio e determinato, salvo una breve sbandata; di collaboratore, affidabile; e ancora di dirigente, di imprenditore, capace di portare una piccola azienda a competere sui mercati internazionali; e anche di marito e di padre, che, seppur assente, nulla ha mai fatto mancare alla famiglia. Lisa, pure, ha fatto il suo dovere, di brava ragazza, ma soprattutto di moglie, e poi di madre, che si è accontentata del secondo posto dietro la carriera nella vita del marito, ha cresciuto i figli, ha curato la splendida villa sul lago.
Lisa e Mariano sono sposati da più di trent’anni e, ora che finalmente lui andrà in pensione, potranno vivere insieme la vita che a lungo hanno desiderato. Ma dopo tutto questo tempo la distanza tra loro è silenziosamente cresciuta, e il peso delle rinunce, dei desideri spenti e delle cose non dette ha aperto un vuoto popolato di ombre minacciose...
Alternando le voci di Lisa e Mariano, Patrizia Emilitri racconta con sensibilità e precisione di sguardo la storia di un matrimonio: l’avvincente doppia confessione di un uomo e una donna che si sono persi quasi senza accorgersene, anteponendo il dovere alla felicità, credendo che fosse giusto e illudendosi che il primo avrebbe garantito la seconda.
Patrizia Emilitri è nata in provincia di Varese, dove vive e lavora. Ha esordito con il volume di racconti Il conto della serva, con il quale ha vinto il Premio Chiara sezione inediti. Ha pubblicato in seguito diversi romanzi, tra i quali si ricordano Il testamento della maestra Elma (2011), La carezza leggera delle primule (2014), Come se l’amore potesse bastare (2016), La bambina che trovava le cose perdute (2018) e Ciò che è stato non si cambia (scritto a quattro mani con Sergio Cova). Nelle edizioni TEA sono apparsi Nient’altro che nebbia (2021) e La volta del Bricolla (2022).
